Le Muse invitano Marco Vito e Fioretta Mari 27 settembre 2014

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Le Muse invitano Marco Vito e Fioretta Mari 27 settembre 2014

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Il Tirreno EDIZIONE PIOMBINO-ELBA

 

Le Muse invitano Marco Vito e Fioretta Mari

L’associazione, dopo quello con Fio Zanotti, organizza un altro stage per giovani talenti: domenica 28 e il 19 ottobre

di Melisanda A. Massei

27 settembre 2014

 

PIOMBINO. Una promessa mantenuta. Lanciata quasi per caso, a maggio scorso, e cresciuta in soli quattro mesi al di là di ogni previsione.

Con loro, le Muse, che oggi si ritrovano a preparare il quarto stage della loro accademia di arti e spettacolo, inaugurata in primavera dalla masterclass con Fio Zanotti e oggi pronta ad accogliere Marco Vito (domenica 28, all’hotel Phalesia), protagonista del musical di successo planetario «Romeo e Giulietta» di Riccardo Cocciante.

Dopo di lui, il 19 ottobre, arriverà Fioretta Mari, attrice e insegnante nota al grande pubblico come docente di dizione e recitazione degli allievi della scuola- spettacolo «Amici di Maria De Filippi».

Insomma, l’avventura prosegue e con grande successo, visto che, come spiega Gianna Martorella – che le Muse le ha create e le conduce – per questi stage arriveranno a Piombino ragazzi da Napoli, da Bologna, da Triggiano e altre località.

«Il nostro lavoro – racconta – non vuole in alcun modo ostacolare o rallentare quello già straordinario che stanno facendo le scuole di musica della nostra città. Anzi, è nostro precipuo interesse interagire con loro, creare una sinergia che faccia bene a tutti».

I personaggi invitati di volta in volta, prosegue l’imitatrice, «sono persone che ho avuto modo di conoscere nel corso della mia trentennale carriera. Il rapporto con loro non è solo professionale, e anche umano, ed è questo il motore che muove la nostra collaborazione per questa esperienza. Finora le cose sono andate molto bene. E questo grazie anche all’aiuto delle persone che collaborano con me e che mi sono vicine».

Il progetto delle Muse è finanziato dall’interno (con un contributo della Banca di Credito Cooperativo Castagneto Carducci). Il Comune lo appoggia col suo partenariato.

«È un progetto di grande novità per la nostra città – commenta il sindaco Massimo Giuliani – Un progetto che cerca di spingere i giovani che vi partecipano ad andare al di là della loro passione e del loro talento mettendoli a contatto con delle professionalità importanti. Questo è quello che mi ha insegnato la mia lunga esperienza di sportivo: che il successo nasce tanto dalle sue capacità, quanto dall’impegno e dal sacrificio. E questo è quello che può arrivare a questi ragazzi dalle personalità che Gianna Martorella sta permettendo loro di conoscere, tanto nel campo della musica, così come quello della recitazione, della danza, dello spettacolo e della cultura in generale».

Un progetto importante per la nostra città, poiché esperienze analoghe si trovano solo in alcuni grossi centri del nostro paese. «Un percorso di crescita anche per Piombino – conclude il sindaco – che ci troveremo come patrimonio della nostra città. E che soprattutto, come detto, è complementare a quello che già stanno facendo altri».

«Non possiamo promettere – aggiunge l’assessore alla cultura Paola Pellegrini – che fin da subito porteremo a Piombino una vera e propria accademia delle arti, con tanto di sede. Però la direzione è quella di portare qui momenti tali da strutturare vere e proprie

stagioni, che non andranno ad accavallarsi con ciò che c’è già e che noi tutti apprezziamo in maniera particolare. Fatto sta che questa è la prima iniziativa del genere a Piombino. Noi ci contiamo molto e offriamo tutto il nostro impegno per questo sforzo comune».

 

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