Greta, studentessa lucchese a 16 anni incanta Sanremo 15 febbraio 2017

Set / 03

Greta, studentessa lucchese a 16 anni incanta Sanremo 15 febbraio 2017

/

Il Tirreno EDIZIONE PIOMBINO-ELBA

 

 

  • LUCCA
  • CRONACA >
  • GRETA, STUDENTESSA LUCCHESE A 16 ANNI…Greta, studentessa lucchese a 16 anni incanta SanremoLa giovane cantante che vive a Buti e studia al liceo musicale Passaglia ha vinto una manifestazione collaterale al Festival della canzone italiana di Gianni Parrini

    15 febbraio 2017

    Greta Doveri Allieva delle Muse

    LUCCA. C’era anche un po’ di Lucca al festival di Sanremo che ha incoronato vincitore il carrarese Francesco Gabbani. A portare nella città ligure talento e garbo della città dell’arborato cerchio è stata Greta Doveri, 16 anni e una voce che incanta. Greta vive a Buti con i genitori, ma frequenta il secondo anno del liceo musicale Passaglia, che da poco si è trasferito nel restaurato convento di Sant’Agostino. La cantante in erba si è aggiudicata il Sanremo Music Awards come Miglior voce femminile 2017. «Si tratta di un concorso collaterale che si tiene nei giorni del Festival e si svolge al Golf Club degli Ulivi – spiega Greta – C’erano una trentina di cantanti in gara, ospiti internazionali ed ex concorrenti di X Factor. Al di là dell’esito della competizione mi ha sorpreso il grande entusiasmo che ho suscitato tra il pubblico ed i giurati con un pezzo soul-blues». La studentessa lucchese ha incantato i presenti con And I am telling you cover di un brano firmato Jennifer Hudson. Ma arrivare sin qui non è stato facile: Greta ha dovuto superare diverse prove… canore: «Da evento nasce evento – racconta la 16enne – Tutto è partito nel 2015, quando ho vinto “Agosto al Fienile” e “Festivalmare”, poi è arrivato il “Bim Music Network” che mi ha dato l’accesso a questa finale».

    Ma la gioia per riconoscimento ottenuto fa il paio con l’emozione di aver vissuto per qualche giorno l’atmosfera del Festival dei grandi. Il suo profilo Facebook è pieno di foto con gli artisti presenti, tra cui il terzo classificato Ermal Meta. «Tra l’Ariston ed il Palafiori è un susseguirsi di luci e musica dal vivo – racconta – Per chi viene a caccia di selfie sono momenti ghiotti per immortalare i personaggi della quotidianità televisiva e cinematografica. Soprattutto al Palafiori, dove si incontrano giornalisti, produttori e addetti al settore. Qui si stringono accordi e promesse come in una sorta di “cantomercato” e poi ritrovi tanti amici da tutta Italia. Gabbani? Purtroppo non l’ho incontrato, ma da toscana sono felicissima della sua vittoria. Sono sicura che il brano sarà apprezzato anche nell’Eurovision di Kiev. Mi è piaciuto anche il pezzo di Fiorella Mannoia, sia per il tema che per la musica. Così come l’argomento trattato da Ermal Meta, che ho avuto il piacere di incontrare».

    Non è la prima volta che Greta respira l’aria del Festival. «Tre anni fa vinsi il Grand Prix Sanremo junior – racconta la ragazza – Un premio che mi permise di accedere all’Internazionale e di salire sul palco dell’Ariston, dove mi classificai seconda con la sorpresa della convocazione allo Junior Eurovision di Malta e Io Canto».
    Anche i genitori di Greta, Stefania Bacci e Alberto Doveri, sono contenti e soddisfatti di quello che sta combinando la loro ragazza: «Figlia d’arte? Non direi proprio visto che noi lavoriamo entrambi nel campo della sanità – spiega Alberto – Ci piace la musica, questo sì. Greta ha avuto la fortuna e la capacità di cantare sul palco dell’Ariston ad appena 14 anni e ora ha fatto questa nuova esperienza. Che dire, siamo contenti. Chi va a Sanremo, in un modo o nell’altro, ci torna. Da spettatori non lo si percepisce, ma in quei giorni c’è un’intera città che vive di musica e si trasforma nella capitale artistica del Paese. È una bella esperienza».

    In attesa di nuovi trionfi Greta torna alla sua vita da studentessa, ma il lavoro non le manca: ha già iniziato a comporre brani musicali e fa parte dell’Accademia “Le Muse ” diretta da Gianna Martorella. Da quest’anno sarà anche selezionatrice ufficiale per la Toscana di “Vocine Nuove Castrocaro” di Catia Conficoni. E chissà che tra pochi anni non capiti di rivederla sul palco dell’Ariston. Lucca, città della musica, fa il tifo per lei.

    15 febbraio 2017

VUOI PARLARE CON NOI?